“Nonostante tutto” di Francesca Vignali Albergotti

Perché la vita è vita, nonostante tutto

 

Ogni volta che vado in vacanza al mare scendo in spiaggia la mattina presto, quando non c’è ancora nessuno e il sole comincia a fare capolino all’orizzonte. Passeggio sul bagnasciuga scoperto dalla bassa marea e penso che qui, ogni mattina, succede un po’ quello che è successo a me. Questa lingua di sabbia, una volta piena d’acqua e di vita, è prosciugata e vuota, e sembra struggersi nell’attesa della risacca delle onde che arrivano solo più giù, impassibili e regolari. Sono onde spumose, seducenti, ma non bagnano quella sabbia, al culmine dell’estensione arretrano per rituffarsi in mare.

 

Appena terminata la lettura di Nonostante tutto di Francesca Vignali Albergotti si provano una serie di emozioni che io solitamente sintetizzo con questa espressione: rifiuto del distacco. Vi spiegherò in un altro post più avanti che cosa significa esattamente, per adesso fidatevi di me e fidatevi che è esattamente quello che si prova. L’incapacità di lasciare andare questa storia.

Vi garantisco che Nonostante tutto è un romanzo bellissimo che vorreste trattenere il più possibile a voi. Se dovessi accostarlo a un oggetto, per descriverlo con più facilità, lo accosterei a un caleidoscopio. Perché? Provo a spiegarvelo, andando addirittura a prendere in prestito qualcosa a Pirandello.

La vita è “una, nessuna e centomila”. A seconda dello sguardo con cui si osservano, le cose e le persone possono assumere forme e aspetti infinitamente diversi. Proprio come quando si guarda attraverso la lente di un caleidoscopio. Le lenti al suo interno danno vita a giochi di colore infiniti, ma nonostante questo sempre si compongono in forme compiute.

Nel romanzo di Francesca Vignali Albergotti accade esattamente questo. È come se ciascuno dei suoi dodici personaggi fosse una lente del caleidoscopio che è la vita. Si mostrano a noi chirurgicamente, parlano di se stessi e dei loro affetti con umana disperazione, o umano coraggio, o umano egocentrismo o cinismo. E tutti insieme parlano di vita, che si compone in una forma unica ma determinata dalle proprie infinite sfumature.

Sono Susy, «intrepida ragazza di una certa età», moglie di Carlo, «un playboy disarmato» e ormai abbandonato a se stesso, che è padre di Leonardo, «un uomo che sembra triste, e infatti lo è», stretto da sempre nel crudele abbraccio del dolore, e per questo in cura da Paola, «un’abile psicologa, purtroppo innamorata di lui» nonostante Leonardo conviva con Bruno, il suo compagno.

Paola è anche madre di Camilla, «la ragazzina alla quale non manca niente» ma che è ossessionata dal suo corpo, e di Gianmaria, «la promessa del calcio», e moglie di Edoardo, «un ingegnere che funziona», a cui piace cambiare amanti ogni volta che è fuori per lavoro. Edoardo ha passato una notte con Rebecca, «la donna sola» ma di successo, ex fidanzata nostalgica di Andrea, «un uomo pentito» attualmente convivente di «una gran bella ragazza» in cerca di stabilità economica di nome Irina, che per un po’ ha frequentato Peppe, «un uomo ricco che suda tanto», sposato con Gloria, «la brava moglie» che avrebbe voluto tanto avere dei figli e che riversa un affetto incondizionato e materno sul suo cagnolino, perché si sente sola.

Dodici prologhi.
Così sono presentati i racconti di questi personaggi straordinari, caratterizzati con intelligente abilità e talvolta destabilizzante precisione, capaci di turbare con la loro interiorità, un luogo profondo e spesso oscuro dove, anche se forse non vorresti, finisci per scoprire un po’ di te stesso. Specchio dell’anima, ti costringono a fare i conti con la dura realtà, quella che non vorresti vedere ma con cui non puoi evitare, prima o poi, di scontrarti.

E infatti i dodici prologhi si ricompongono nel finale (aperto), come fili di un’unica matassa, quando il mondo di ciascuno di loro si rivelerà costruito su fondamenta di sabbia e inizierà a sgretolarsi nelle immancabili cadute. Solo allora ci sarà chi NONOSTANTE TUTTO, ammettendo i propri errori, saprà farsi forza per provare a ricominciare e andare avanti e chi, incapace di dimenticare se stesso, rinuncerà forse al proprio riscatto…

 

Autrice: Francesca Vignali Albergotti
Titolo: Nonostante tutto
Casa editrice: Fazi Editore
Anno: 2015
Prezzo cartaceo: 16,50 euro
Prezzo eBook: 9,90 euro

Benedetta Mannelli

Laureata in Lettere e aspirante informatica, ha un unico grande amore: i libri. Editor e blogger, ama rifugiarsi altrove, in mondi di carta (o pixel) che sanno regalarle emozioni uniche. Che cerca di trasmettere con i suoi consigli di lettura. Per questo nel 2014 ha aperto Rifugiarsi altrove: per condividere una passione.

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