“Bianca come il latte, rossa come il sangue” di Alessandro D’Avenia

tutto quello che Beatrice sta perdendo io lo devo vivere non solo per me, ma anche per lei. Lo devo vivere due volte.

 

Leo è un adolescente che si divide tra gli amici – Niko in particolare, con cui condivide la passione per il calcio e la musica – e, proprio perché è costretto, la scuola, un impegno che affronta come fosse un supplizio. Sì, perché in fondo «le cose le fai se ci credi». E a quanto pare, nessun professore è mai riuscito a far credere a Leo che studiare valga il sacrificio. Ma poi, nella vita scolastica di Leo arriva il Sognatore, un prof tutto particolare, un tipo figo, insomma, uno di quelli che nel suo mestiere ci crede davvero.

Ma nella vita di Leo c’è soprattutto Beatrice. La ragazza dai capelli rossi e dagli occhi verdi. Se fosse un colore, per Leo Beatrice sarebbe proprio il rosso. Rosso come l’amore che travolge. Novello Dante, Leo rivolge alla sua Beatrice costantemente ogni pensiero. È certo che prima o poi le confesserà il suo amore, perché è ovvio che sono fatti l’uno per l’altra.

Un giorno, però, la terribile notizia. Beatrice è malata. Deve fare la chemio, ed è per questo che non si è più vista a scuola. All’improvviso il bianco del nulla, il bianco della malattia di Beatrice, inghiotte la vita di Leo. Per fortuna nel «deserto bianco» in cui Leo galleggia c’è Silvia, la sua ancora di salvezza. Un’amica fidata sempre presente che non lo lascia mai da solo. È così che Leo, supportato dall’amicizia salvifica di Silvia, cresce, imparando a lottare. Trova il coraggio di farsi avanti e di stare accanto a Beatrice, sicuro che lei guarirà e che l’amore vincerà sulla morte.

 

Cover_bianca_come_il_latte         

TitoloBianca come il latte, rossa come il sangue
Autore: Alessandro D’Avenia
Casa Editrice: Mondadori
Collana: Numeri primi
Anno: 2011
Formato di lettura: ePub
Prezzo eBook: 6,99 euro

 

 

 

 

Benedetta Mannelli

Laureata in Lettere e aspirante informatica, ha un unico grande amore: i libri. Editor e blogger, ama rifugiarsi altrove, in mondi di carta (o pixel) che sanno regalarle emozioni uniche. Che cerca di trasmettere con i suoi consigli di lettura. Per questo nel 2014 ha aperto Rifugiarsi altrove: per condividere una passione.

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